Da piccolo ho sempre trovato il gioco degli scacchi molto più interessante della dama. Gioco a scacchi per riflettere su me stesso...sulla vita. Ogni pezzo ha una propria caratteristica e, come in un qualsiasi sistema complesso, disposti su una scacchiera partecipano tutti all'esito finale. Ogni tanto, la sera, quando sono tutti a letto ed il silenzio è mio amico, metto la scacchiera sul tavolo e, non avendo nessuno con cui giocare, dispongo con calma i pezzi e gioco una partita contro me stesso. Ieri ero così stanco ed avvilito che mi addormentai prima ancora che facessi la prima mossa. Superata la fase REM il pedone che avevo tra le mani, come d'incanto, ritrovò il proprio posto sulla scacchiera. I pezzi si scrutano curiosi e riprendono a riflettere sulle proprie strategie. I bianchi ed i neri sembrano andare a velocità diverse, da un lato c'è chi sostiene con vigore le antiche tradizioni (i bianchi), dall'altro c'è chi è più propenso alle strateg...
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